Aerogel-sw

< torna indietro

APPLICAZIONE IN ESTERNO

 

Condizioni di lavorazione

Durante le fasi di lavorazione e per le successive 24-48H -in special modo per quanto riguarda l'applicazione degli adesivi rasanti, primers e finiture- la temperatura ambiente e del supporto deve essere compresa tra +5 e +30°C.

I pannelli AEROGEL-SW sono pretrattati con un primer idrosolubile: proteggere i pannelli isolanti da umidità e pioggia ed una volta posati procedere entro breve con la stesura dell'intonaco di fondo. Evitare l'esposizione prolungata alla radiazione solare se intensa. Se necessario provvedere con adeguata ombreggiatura tramite teli.

 

Stato del supporto

Prima di procedere alla posa in opera accertarsi che il supporto sia pulito, consistente, asciutto, il più possibile planare, non soggetto ad umidità di risalita capillare, privo di efflorescenze, residui di prodotti distaccanti nonché alghe e muschi. La presenza di umidità di risalita rappresenta una patologia della muratura che va risolta prima della posa del pacchetto isolante.

Se si posa su di un vecchio intonaco accertarsi che questo sia sempre perfettamente ancorato; in caso contrario devono essere rimosse le irregolarità rilevanti, effettuando l’eliminazione delle parti ammalorate e ripristinando la planarità della superficie. A tale scopo può anche essere utilizzato il collante/rasante RAS 600 K che ben si presta al ripristino di porzioni danneggiate grazie alla elevata lavorabilità e resistenza. Si raccomanda la rimozione di vecchie pitture o rivestimenti non traspiranti.

Qualora l’intonaco si presenti in buono stato di conservazione si consiglia in ogni caso l'idrolavaggio a pressione delle superfici e -se necessario- il trattamento con opportuno primer di fondo.

La presenza di pareti o porzioni di pareti disomogenee, ammalorate o inconsistenti potrebbe compromettere la tenuta a strappo degli ancoraggi, per cui è buona norma in questo caso eseguire delle prove in punti diversi e verificare i risultati. Qualora il tassello DIPK non risultasse idoneo si provvederà a reperire sul mercato un tassello con caratteristiche più adatte al supporto.

 

Fasi di lavorazione

1. Incollaggio


Applicare l'adesivo RAS 600 K su AEROGEL SW stendendolo uniformemente su tutta la superficie con spatola liscia e ripassare con spatola dentata da 10mm. E' altresì possibile in aggiunta applicare uno strato di adesivo sulla parete con spatola dentata da 5mm al fine di migliorarne la distribuzione o incrementare lo spessore dello strato di collante. Lo spessore dell'adesivo deve comunque essere adeguato al grado di irregolarità del supporto e allo spessore del pannello.

Per evitare il formarsi di ponti termici prestare attenzione affinché i bordi dei pannelli siano aderenti e senza colla negli interstizi.

Il taglio di AEROGEL-SW si esegue

1) con lama rettificata art. MET2301 montata su seghetto alternativo, oppure

2) con comune disco per taglio a secco di gres porcellanato - ceramica - marmo a corona continua liscia montato su smerigliatrice angolare.

Incollare i pannelli alla parete partendo dal basso, posizionandoli in squadra e sfalsando i giunti verticali di almeno 25 cm. Nell'incollare i pannelli al supporto esercitare una sufficiente ed uniforme pressione al fine di garantire la presa del collante.

E' importante verificare la planarità dei pannelli durante la posa mediante staggia e bolla, e regolare di conseguenza lo spessore del collante.

Per spessori di AEROGEL-SW pari o superiori a 30mm prevedere profilo di partenza se necessario.

I giunti di dilatazione dell'edificio devono essere rispettati e protetti con idonei profili copri-giunto.

> Consumo RAS 600 K previsto 5÷5,5 Kg/Mq <

 

     

     

2. Tassellatura


Il fissaggio meccanico è indispensabile: deve contrastare le forze orizzontali dovute all'azione del vento ed assicurare la stabilità del sistema nel tempo.

Dopo avere atteso un sufficiente lasso di tempo per l'essiccamento dell’adesivo -minimo 48h e comunque in funzione delle condizioni ambientali- si può procedere con la tassellatura.

Utilizzare l'apposita fustella Ø 8mm art. MET2309 montata su avvitatore per preforare l'isolante. Evitare di forare direttamente l'isolante con la punta da muro.

I pannelli AEROGEL-SW vengono fissati meccanicamente con i tasselli ad espansione DIPK in ragione di 8 pezzi/m2 posizionati come da schema. La lunghezza del tassello dovrà essere tale da garantire il fissaggio per almeno 40mm all’interno della muratura, e comunque fino a raggiungere uno strato meccanicamente resistente.

Il numero minimo di tasselli viene incrementato in corrispondenza degli angoli (10 pezzi/m2ed in funzione dell'altezza e della geometria dell'edificio, oltre che della sua collocazione geografica. Verificare sempre l'idoneità del tassello al tipo di supporto.

3. Posa profili e angolari


Su tutti gli spigoli del fabbricato e delle aperture (porte, finestre, etc.) incollare mediante RAS 600 K angolari paraspigoli in PVC o alluminio con rete preaccoppiata in fibra di vetro -misura consigliata 100x150mm- .

Gli spigoli orizzontali saranno protetti, quando necessario, da angolari paraspigoli in PVC o alluminio  provvisti di gocciolatoio e rete preaccoppiata in fibra di vetro.

In corrispondenza degli angoli di finestre e porte applicare dei fazzoletti di rete di adeguate dimensioni, posizionati a 45° ed annegati in uno strato di rasante. In alternativa impiegare reti angolari per intradossi preformate.

Gli angoli interni possono essere realizzati con l'impiego di profili prefabbricati o con la semplice sovrapposizione della rete per una larghezza di 100mm durante la fase di armatura delle superfici.

I raccordi con elementi costruttivi esistenti devono essere a tenuta di pioggia.

In via generale, impiegare tutti i profili, raccordi, giunti, sigillature che si rendono necessari in funzione delle specificità dell'intervento.

     

 

 

 

     

4. Applicazione dell'intonaco di fondo


Per intonaco di fondo si intende l'insieme degli strati di rasatura che al termine del ciclo di lavorazione risultano ricoprire la superficie dell'isolante.

L'intonaco di fondo per AEROGEL-SW dovrà risultare di spessore finale pari ad almeno 6-7mm ed essere eseguito con malta adesiva ad elevata permeabilità al vapore. L'adesivo rasante RAS 600 K a base di calce idraulica naturale conforme a EN 459-1 ha un coefficiente di permeabilità al vapore μ pari a 10.

La rete di armatura R160 dell'intonaco di fondo è in fibra di vetro con appretto antialcalino. Ha la funzione di assorbire le tensioni che si generano nello strato di rasatura ed è indispensabile per prevenire la formazione di fessurazioni nell'intonaco.

Procedere alla rasatura di AEROGEL-SW in tre mani successive come di seguito descritto.

PRIMA MANO: LIVELLAMENTO

Realizzare una prima rasatura di regolarizzazione dei pannelli AEROGEL-SW con RAS 600 K da applicare con spatola liscia in uno spessore fino a 3mm.

Attendere l'indurimento dello strato di rasante prima di procedere con la seconda mano.

> Consumo RAS 600 K previsto 2,5÷3 Kg/Mq <

SECONDA MANO: SPESSORE E ARMATURA CON RETE

Applicare RAS 600 K a mano o a macchina stendendo il rasante uniformemente dal basso verso l'alto con spatola liscia e ripassare immediatamente con spatola dentata da 10mm. Posizionare la rete di armatura in fibra di vetro R160 con leggeri movimenti di lisciatura. La rete non dovrà essere annegata nel rasante ma mantenuta superficiale come da immagine. Sarà la mano successiva di rasante ad incorporarla completamente. Alla fine del ciclo di rasatura la rete dovrà risultare posizionata nel terzo esterno dello spessore totale dell'intonaco.

La rete va stesa dall'alto verso il basso ed i bordi devono essere sovrapposti per almeno 80-100mm.

E' consigliato l'impiego di staggia al fine di rendere le superfici il più planari e "a piombo" possibile, ed eliminare le irregolarità preesistenti o che si generano in fase di stesura dell'intonaco.

> Consumo RAS 600 K previsto 5÷6 Kg/Mq <

TERZA MANO: COPERTURA DELLA RETE

Dopo avere atteso l'asciugatura della mano precedente -min. 24h e comunque in funzione delle condizioni ambientali- applicare una terza ed ultima mano di rasatura a totale copertura della rete di armatura.

Anche in questa fase è utile verificare la planarità della superficie finita servendosi di staggia.

E' possibile frattazzare "al civile" quest'ultima mano al fine di favorire l'adesione del successivo strato di finitura.

> Consumo RAS 600 K previsto 3÷3,5 Kg/Mq <

5. Finitura protettiva


La finitura esterna ha funzione estetica e di protezione del sistema dalle intemperie e radiazioni solari. Deve essere impermeabile all'acqua ma traspirante e resistente alla proliferazione di muffe ed alghe.

Preferire cicli di finitura traspiranti ai silossani o alle resine siliconiche.

Dopo la completa asciugatura dell'intonaco applicare il fondo ed il rivestimento a spessore in pasta tipo tonachino minerale con granulometria min. 1,0-1,2 mm, da applicare con spatola d’acciaio e rifinito con spatola di plastica.

Per ottenere una superficie con struttura fine -per la quale è richiesta una finitura con grana inferiore a 1,0 mm- è necessario applicare più mani per raggiungere lo spessore minimo richiesto. Evitare rivestimenti non a spessore, ovvero di granulometria inferiore a 1,0 mm.

I rivestimenti a spessore garantiscono elevata idrorepellenza e protezione del sistema oltre a consentire l’effetto estetico desiderato come ad es. rustico, rasato, graffiato o spruzzato.

Il rivestimento della zona perimetrale a terra deve essere protetto dall'umidità di risalita con una adeguata impermeabilizzazione (cfr. Dettagli Tecnici a seguire).

 

     

      

      

 

 

Note sul ciclo di finitura /1

ECOFINE S.R.L in collaborazione con il partner tecnico ARD f.lli Raccanello S.p.A. ha sviluppato due cicli di finitura specifici (ref. Protocollo nr. 137) per il sistema composito a “cappotto” con pannelli AEROGEL-SW come di seguito esposti.

FINITURA A: EDIFICI MODERNI

-    Applicazione di una mano di fondo acrilsilossanico ruvido pigmentato RASANTE A PENNELLO serie 0.084 scheda tecnica in tinta simile al rivestimento finale;
-    Applicazione e successiva lamatura con taloscia in plastica, di uno strato di rivestimento elastomerico acrilsilossanico rasato antialga ARDELAST INTONACHINO 1,2 mm serie 1.645 scheda tecnica

FINITURA B: CENTRI STORICI

-    Applicazione di una mano di fondo riempitivo uniformante coprente ai silicati SILREST INTERMEDIO serie 0.095 scheda tecnica in tinta simile al rivestimento finale;
-    Applicazione e successiva lamatura con taloscia in plastica, di uno strato di intonachino silossanico antialga SILIARD INTONACHINO 1,0 mm serie 1.641 scheda tecnica

I prodotti ARD impiegati nelle opere di finitura previste dai cicli sopra indicati potranno essere coperti da polizza assicurativa stipulata da ARD con “Assicurazioni Generali S.p.a.” con una copertura massima pari a € 100.000,00 per una durata di dieci anni.

La polizza copre i danni materiali e diretti dovuti a difetti del ciclo di finitura e causati da errori di progettazione, da errori di fabbricazione o da vizi e difetti delle materie prime impiegate. 

La polizza verrà rilasciata in forma gratuita, nel rispetto delle modalità richieste da ARD. 

A solo titolo di rimborso delle spese amministrative è richiesto il contributo pari a € 150,00 per importi complessivi non superiori a € 50.000,00 , da concordare negli altri casi. 

L’operatività della polizza si attua esclusivamente al verificarsi di due condizioni 

1.    contatto diretto con l’Assistenza tecnica ARD prima della conclusione dei lavori
2.    qualora l’intervento sia stato eseguito attenendosi scrupolosamente alle indicazioni fornite da ARD.

L’Assistenza tecnica ARD potrà a sua discrezione predisporre uno o più sopralluoghi in cantiere.

L’operatività della polizza non potrà essere garantita qualora la segnalazione all’Assistenza tecnica ARD risulti tardiva. Si consiglia pertanto di contattare il Servizio in concomitanza con l’inizio dei lavori.

Per le condizioni di polizza si rimanda alla documentazione specifica rilasciata dalla Compagnia.

 

Note sul ciclo di finitura /2

Il rivestimento a cappotto con AEROGEL SW è adatto anche all'applicazione di finiture decorative minerali in listelli cortina con effetto mattone faccia a vista.

In linea generale il rivestimento deve essere caratterizzato da limitato sviluppo verticale, ovvero altezza inferiore a 3 mt , e partenza da terra.

Il peso totale del rivestimento comprensivo di adesivo non può eccedere i 65 Kg/m2 .

La posa è effettuata con l'adesivo RAS 600 K applicato sull'intonaco di fondo asciutto e stagionato, con spatola dentata e perpendicolarmente rispetto alla direzione di posa del listello. 

Spessori consigliati dei listelli: 8 10 12 15 e 20 mm.

 

 

Dettagli tecnici

Raccordo angoli


In corrispondenza degli angoli e degli spigoli è indicato posare i pannelli isolanti in maniera sfalsata tra di loro.

I paraspigoli con rete preaccoppiata dovranno essere annegati in uno strato di rasante. Il raccordo con la rete di armatura avverrà per successiva sovrapposizione di almeno 8-10cm.

  1. Parete perimetrale
  2. Strato continuo di collante RAS 600
  3. AEROGEL SW
  4. Rasatura di livellamento + rasatura a spessore con RAS 600 armato con rete R160
  5. Rasatura di copertura rete di armatura
  6. Finitura protettiva a spessore
  7. Tassello DIPK
  8. Paraspigoli di rinforzo angolare con rete preaccoppiata in fibra di vetro
     

 

Raccordo a terra


Per assicurare la continuità dell'isolamento AEROGEL-SW viene posato sul piano esistente previa impermeabilizzazione prima e dopo la posa dell'isolante

  1. Parete perimetrale
  2. Strato continuo di collante RAS 600
  3. AEROGEL SW
  4. Rasatura di livellamento + rasatura a spessore con RAS 600 armato con rete R160
  5. Rasatura di copertura rete di armatura
  6. Finitura protettiva a spessore
  7. Tassello DIPK
  8. Raccordo impermeabilizzante costituito da membrana bituminosa armata applicata a) sul piano di calpestio e risvoltata sulla parete esistente per ca. 15cm prima della posa dell'isolante e b) sul piano di calpestio e risvoltata sulla superficie intonacata prima della finitura

Al termine del ciclo di finitura si consiglia la posa di un profilo battiscopa per esterni.

Imbotti di porte e finestre


Raccordo del cappotto al serramento esistente. La continuità dell'isolamento viene garantita anche in corrispondenza delle spallette correggiendone il ponte termico

  1. Parete perimetrale
  2. Strato continuo di collante
  3. AEROGEL SW
  4. Rasatura di livellamento + rasatura a spessore con RAS 600 armata con rete R160
  5. Rasatura a copertura rete di armatura
  6. Finitura protettiva a spessore
  7. Tassello DIPK
  8. Paraspigoli di rinforzo angolare con rete preaccoppiata in fibra di vetro
  9. Profilo raccordo finestra con rete termosaldata

 

 

VERS. IP/1.1.05

Le informazioni, le immagini, i disegni, gli schemi e le descrizioni, sia tecniche che generali, contenuti nella presente guida sono da considerarsi generici; le informazioni di dettaglio sono indicative e rappresentano schematicamente il funzionamento base di sistemi e prodotti. Le informazioni corrispondono alle nostre attuali migliori conoscenze ed esperienze. I dati sono stati elaborati con la massima cura e conoscenza, ma non esimono l’utente in linea di principio dal controllo autonomo del prodotto sotto il profilo della sua idoneità per l’impiego previsto. L’applicabilità e la compatibilità dei prodotti devono essere verificate di volta in volta in relazione al singolo intervento dal tecnico, dall'applicatore o dal cliente sotto la loro responsabilità. I nostri tecnici sono a disposizione per chiarimenti in merito all’impiego e alla lavorazione dei nostri prodotti. Tutti i documenti nella loro versione più aggiornata sono disponibili esclusivamente all'interno del portale www.ecofine.it.