Aerogel-SW

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APPLICAZIONE IN INTERNO

 

Stato del supporto

Prima di procedere alla posa in opera accertarsi che il supporto sia pulito, consistente, asciutto, il più possibile planare, non soggetto ad umidità di risalita capillare, privo di efflorescenze, residui di prodotti distaccanti nonché di muffe.

Se si posa su di un vecchio intonaco o pittura accertarsi che questi siano sempre perfettamente ancorati; in caso contrario devono essere rimosse le irregolarità rilevanti, effettuando l’eliminazione delle parti ammalorate e ripristinando la planarità della superficie. A tale scopo può anche essere utilizzato il collante/rasante RAS 600 K che ben si presta al ripristino di porzioni danneggiate grazie alla elevata lavorabilità e resistenza. Si raccomanda la rimozione di vecchie pitture o rivestimenti non traspiranti. Vecchie pitture -purché sane e ben ancorate al supporto- possono non essere rimosse. Valutare se necessario il trattamento con opportuno primer di fondo o aggrappante.

La presenza di pareti o porzioni di pareti disomogenee, ammalorate o inconsistenti potrebbe compromettere la tenuta a strappo degli ancoraggi, per cui è buona norma in questo caso eseguire delle prove in punti diversi e verificare i risultati. Qualora il tassello di sistema DIPK non risultasse idoneo si provvederà a reperire sul mercato un tassello con caratteristiche più adatte al supporto.

 

Fasi di lavorazione

1. Incollaggio


Applicare l'adesivo RAS 600 K sul AEROGEL SW stendendolo uniformemente su tutta la superficie con spatola liscia e ripassare con spatola dentata da 10mm. E' altresì possibile in aggiunta applicare uno strato di adesivo sulla parete con spatola dentata da 5mm al fine di migliorarne la distribuzione o incrementare lo spessore dello strato di collante. Lo spessore dell'adesivo deve comunque essere adeguato al grado di irregolarità del supporto e allo spessore del pannello.

Per evitare il formarsi di ponti termici prestare attenzione affinché i bordi dei pannelli siano aderenti e senza colla negli interstizi.

Il taglio di AEROGEL-SW si esegue

1) con lama rettificata art. MET2301 montata su seghetto alternativo, oppure

2) con comune disco per taglio a secco di gres porcellanato - ceramica - marmo a corona continua liscia montato su smerigliatrice angolare.

Incollare i pannelli alla parete partendo dal basso, posizionandoli in squadra e sfalsando i giunti verticali di almeno 25 cm. Nell'incollare i pannelli al supporto esercitare una sufficiente ed uniforme pressione al fine di garantire la presa del collante.

E' importante verificare la planarità dei pannelli durante la posa mediante staggia e bolla, e regolare di conseguenza lo spessore del collante.

> Consumo RAS 600 K previsto 5÷5,5 Kg/Mq <

 

     

     

2. Tassellatura


Il fissaggio meccanico è indispensabile: un adeguato numero di tasselli è necessario anche nel caso di cappotto interno.

Dopo avere atteso un sufficiente lasso di tempo per l'essiccamento dell’adesivo -minimo 48h e comunque in funzione della temperatura dei locali- si può procedere con la tassellatura.

Utilizzare l'apposita fustella Ø 8mm art. MET2309 montata su avvitatore per preforare l'isolante. Evitare di forare direttamente l'isolante con la punta da muro.

I pannelli AEROGEL-SW vengono fissati meccanicamente con i tasselli ad espansione DIPK in ragione di 6 pezzi/m2 posizionati come da schema. La lunghezza del tassello dovrà essere tale da garantire il fissaggio per almeno 40mm all’interno della muratura, e comunque fino a raggiungere uno strato meccanicamente resistente.

Utilizzare l'apposita fustella Ø 8mm art. MET2309 montata su avvitatore per preforare l'isolante. Evitare di forare direttamente l'isolante con la punta da muro.

Verificare sempre l'idoneità del tassello al tipo di supporto.

3. Posa profili e angolari


Su tutti gli spigoli delle aperture (porte, finestre, etc.) incollare mediante RAS 600 K angolari paraspigoli in PVC o alluminio con rete preaccoppiata in fibra di vetro -misura consigliata 100x150mm- .

In corrispondenza degli angoli di finestre e porte applicare dei fazzoletti di rete di adeguate dimensioni, posizionati a 45° ed annegati in uno strato di rasante. In alternativa impiegare reti angolari per intradossi preformate.

Gli angoli interni possono essere realizzati con l'impiego di profili prefabbricati o con la semplice sovrapposizione della rete per una larghezza di 100mm durante la fase di armatura delle superfici.

In via generale, impiegare tutti i profili, raccordi, giunti, sigillature che si rendono necessari in funzione delle specificità dell'intervento.

Adottare tutti gli accorgimenti per la corretta esecuzione di  raccordi , sigillature e giunti che si rendano necessari in funzione delle specificità dell'intervento.

     

 

 

     

4. Applicazione dell'intonaco di fondo


Per intonaco di fondo si intende l'insieme degli strati di rasatura che al termine del ciclo di lavorazione risultano ricoprire la superficie dell'isolante.

L'intonaco di fondo per AEROGEL-SW dovrà risultare di spessore finale pari ad almeno 6-7mm ed essere eseguito con malta adesiva RAS 600 K a base di calce idraulica naturale conforme a EN 459-1.

La rete di armatura R160 dell'intonaco di fondo è in fibra di vetro con appretto antialcalino. Ha la funzione di assorbire le tensioni che si generano nello strato di rasatura ed è indispensabile per prevenire la formazione di fessurazioni nell'intonaco.

Procedere alla rasatura di AEROGEL-SW in tre mani successive come di seguito descritto.

PRIMA MANO: LIVELLAMENTO

Realizzare una prima rasatura di regolarizzazione dei pannelli AEROGEL-SW con RAS 600 K da applicare con spatola liscia in uno spessore fino a 3mm.

Attendere l'indurimento dello strato di rasante prima di procedere con la seconda mano.

> Consumo RAS 600 K previsto 2,5÷3 Kg/Mq <

SECONDA MANO: SPESSORE E ARMATURA CON RETE

Applicare RAS 600 K a mano o a macchina stendendo il rasante uniformemente dal basso verso l'alto con spatola liscia e ripassare immediatamente con spatola dentata da 10mm. Posizionare la rete di armatura in fibra di vetro R160 con leggeri movimenti di lisciatura. La rete non dovrà essere annegata nel rasante ma mantenuta superficiale come da immagine. Sarà la mano successiva di rasante ad incorporarla completamente. Alla fine del ciclo di rasatura la rete dovrà risultare posizionata nel terzo esterno dello spessore totale dell'intonaco.

La rete va stesa dall'alto verso il basso ed i bordi devono essere sovrapposti per almeno 80-100mm.

E' consigliato l'impiego di staggia al fine di rendere le superfici il più planari e "a piombo" possibile, ed eliminare le irregolarità preesistenti o che si generano in fase di stesura dell'intonaco.

> Consumo RAS 600 K previsto 5÷6 Kg/Mq <

TERZA MANO: COPERTURA DELLA RETE

Dopo avere atteso l'asciugatura della mano precedente -min. 24h e comunque in funzione delle condizioni ambientali- applicare una terza ed ultima mano di rasatura a totale copertura della rete di armatura.

Anche in questa fase è utile verificare la planarità della superficie finita servendosi di staggia.

Durante l'asciugatura è possibile frattazzare "al civile" quest'ultima mano al fine di favorire l'applicazione e la presa del successivo ciclo di finitura.

> Consumo RAS 600 K previsto 3÷3,5 Kg/Mq <

 

5. Finitura


Ad asciugatura avvenuta è possibile procedere con i tradizionali cicli di finitura per interni: "finitura al civile" con malta fine, stabiliture con grasselli di calce, lisciatura a base gesso, pitture per interni, rasature in genere.

In ragione della collocazione geografica e delle condizioni igrometriche a contorno, verificare il giusto grado di permeabilità al vapore da adottare. Qualora necessario prevedere l'impiego di finiture o rivestimenti poco o per nulla traspiranti.

     

      

      

 

Dettagli tecnici

Imbotti di porte e finestre


Raccordo del cappotto al serramento esistente. La continuità dell'isolamento viene garantita anche in corrispondenza delle spallette correggendone il ponte termico

  1. Parete perimetrale
  2. Strato continuo di collante
  3. AEROGEL SW
  4. Rasatura di livellamento + rasatura a spessore con RAS 600 K armata con rete R160
  5. Rasatura a copertura rete di armatura
  6. Finitura
  7. Tassello DIPK
  8. Paraspigoli di rinforzo angolare con rete preaccoppiata in fibra di vetro
  9. Profilo raccordo finestra con rete termosaldata (opzionale) o cordolo di sigillante elastico verniciabile

 

 

VERS. IP/1.2.05

Le informazioni, le immagini, i disegni, gli schemi e le descrizioni, sia tecniche che generali, contenuti nella presente guida sono da considerarsi generiche; le informazioni di dettaglio sono indicative e rappresentano schematicamente il funzionamento base di sistemi e prodotti. Le informazioni corrispondono alle nostre attuali migliori conoscenze ed esperienze. I dati sono stati elaborati con la massima cura e conoscenza, ma non esimono l’utente dal controllo autonomo del prodotto sotto il profilo della sua idoneità per l’impiego previsto. L’applicabilità e la compatibilità dei prodotti devono essere verificate di volta in volta in relazione al singolo intervento dal tecnico, dall'applicatore o dal cliente sotto la loro responsabilità. I nostri tecnici sono a disposizione per chiarimenti in merito all’impiego e alla lavorazione dei nostri prodotti. Tutti i documenti nella loro versione più aggiornata sono disponibili esclusivamente all'interno del portale www.ecofine.it.